Once more Italians can be proud of their government. Laws like this remind us that bad can always grow worse. A couple of days ago I was watching a tv movie, Edda it was about Mussolini’s daughter and her husband Galeazzo Ciano. Was I trying to use fiction to escape from reality? Not exactly.

In the fiction Mussolini was not portrayed as a the strong tyrant you could expect, he was represented as a character unfit for the role he was in charge and blind enough to understand exactly where he was leading his country. Main exponents of Fascist party were depicted as cowards unable to express their own opinion; some of them were aware of the disaster upcoming but didn’t dare to warn anyone with laud voice. Count Ciano was described as the most representative character of this entourage: a weak person specialized in doing the wrong thing in the wrong time with the only merit of writing a diary delivering to history archive a picture of their weakness and misery.


August 2, 2010 at 11:22 am |
Mi perdonerai se ti scrivo in italiano ma non riesco ad essere d’accordo con te sul paragone che fai.
Capita anche a me, da questo piccolo sservatorio della provincia italiana, di guardarmi indietro e pensare che in fondo poco è cambiato ma poi, razionalmente, so che non è così perchè troppe cose sono cambiate.
E’ un fatto che mr B. sia un Peron “de noartri”, è un fatto che non gli piace essere contraddetto ed è acclarato, (do you know Scajola:-)), che c’è pieno di lecchini, però è anche vero che ovunque ti giri il panorama è sconsolante: a nessuno, parlo di classe politica, o quasi importa delle reali esigenze del Paese. Non possiamo eleggere i nostri rappresentanti ma non mi sembra che la cosa smuova l’opposizione o presunta tale. Abbiamo un ministro dello sviluppo economico la cui moglie è responsabile delle relazioni industriali di federfarma ma non mi sembra che qualcuno si sia scandalizzato. Abbiamo una presidente del PD che viene sconfitta da decenni ma tuona dal suo pulpito che ci vuole la commissione d’inchiesta per la P£ e la questione morale, (roba da urlo), ci dicono che la disoccupazione è la più bassa d’europa sapendo di mentire ma a nessun presunto oppositore viene in mente di dire che è una bufala…potrei stare a raccontare cose che già sai per ore ma il succo è che il problema è diverso da quelli che furono alle origini del fascismo e degli anni di consenso di Mussolini, (il quale, fra l’altro era un ottimo giornalista e, fino alla perdita di contatto con la realtà, verso l’occupazione dell’Abissinia, fu un politico con i contro fiocchi, non intendendo con questo giustificare alcunchè).
Scusa per il tedio e buon proseguimento
August 3, 2010 at 7:46 am |
Grazie 100 per il commento, tuttavia non vedo particolari discrepanze tra quello che dici e quanto ho scritto nel post (magari in modo troppo sintetico per essere chiaro)
Io la similitudine la vedo:
1-nel fatto che al comando c’è uno che ha perso il senso della realtà
2-nella codardia di quelli che lo circondano, che si decidono ad alzare la voce quando tutto sta andando a rotoli
Per il resto, concordo che l’Italia di oggi sia diversa da quella del ventennio, ci mancherebbe che non lo fosse. E tuttavia ora come allora, la retorica (o il carisma, i soldi, etc) di uno vince a mani basse contro la buona volontà e le buone ragioni di molti.
Questa era l’Italia e, purtroppo, sotto certi profili lo è ancora.
October 4, 2010 at 12:19 am |
Great read! Maybe you could do a follow up to this topic
Matthew
October 25, 2010 at 1:51 pm |
Thanks,
unfortunately I hadn’t too much time to update. Hopefully will try to increase productivity of updates.
Massimo
December 14, 2010 at 10:09 pm |
So what should we do?? We already tried strikes and riots and else. The government doesn’t listen to our voices – think of the Education Minister’s reform. Things got really worse these last years. The rich go on voting B. because he helps the rich, just them and himself. But the poor are getting poorer and their number encreases!
Any pieces of advice for us?
December 15, 2010 at 3:09 pm |
We may just learn that such people cannot be trusted and avoid voting for those who helped them in the past.